COLLEGNO E L’ASILO FANTASMA: 15 ANNI DI RITARDI E PROMESSE, MA I LAVORI NON SONO MAI INIZIATI

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di SILVIA MICCOLI

COLLEGNO – Da 15 anni a Collegno i cittadini aspettano che i lavori per il nuovo asilo possano partire.

Dal 2006, quando l’amministrazione comunale aveva fatto la promessa, sono passati diversi anni, ma ancora non c’è traccia dell’inizio del cantiere.

Proprio in quell’anno, tutta la zona tra via Trieste e via Mameli era stata recintata e adibita a cantiere. Nel novembre di tre anni fa, il gruppo consigliare Collegno Insieme ha interrogato la giunta per chiedere chiarimenti riguardo l’enorme ritardo. Nella risposta si legge come, dal 2006 al 2018, nell’area siano stati effettuati dei lavori di bonifica a che “I problemi riscontrati sono stati pertanto quelli relativi alla necessità di avviare e concludere un iter di bonifica che non ha tempi limite previsti per legge”.

Il dibattito si era poi concluso con la promessa, da parte dell’Amministrazione, che l’intervento sarebbe partito nella primavera del 2019, che avrebbe avuto una durata di 370 giorni e che la struttura sarebbe stata operativa da settembre 2020.

In realtà ad oggi non è stata posata nemmeno la prima pietra e il panorama che i collegnesi vedono è lo stesso da quindici anni. Riguardo ai ritardi, il sindaco di Collegno, Francesco Casciano, ha affermato a CinturaOvest: “C’è stata una gara d’appalto privata organizzata da una società di costruzioni di Torino, a cui hanno rinunciato le prime due ditte appaltatrici. Adesso si sta rifacendo il progetto, perché dopo un po’ il progetto deve essere adeguato alle nuove normative, come quelle sismiche. C’è da dire che rientrano ancora perfettamente nei tempi, sono dei tempi lunghi, ma ci rientrano. In ogni caso la scuola dovrà aprire a settembre 2022”.

L’edificio scolastico sarà diviso in tre sezioni, per una capienza totale di 90 bambini. Ogni sezione prevede la creazione di un’area notte, servizi igienici e una zona per le attività. Saranno compresi nel progetto anche delle aree comuni, come quella per l’attività fisica, la mensa e una sala polivalente. La società titolare del permesso di costruire, che non è il Comune, sta procedendo con una nuova gara d’appalto. I lavori partiranno a ottobre di quest’anno e si concluderanno a febbraio del 2022.

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