di CHIARA BARISON
COLLEGNO – Durante il consiglio comunale della città di Collegno del 29 gennaio è stata bocciata (con 6 voti favorevoli, 15 contrari e 2 astenuti) la mozione proposta dalla Lega che prevedeva l’intitolazione di uno spazio pubblico alla giornalista Oriana Fallaci (via, piazza, parco, scuola o edificio comunale).
Il consigliere della Lega, Giovanni Parisi, esordisce descrivendo la giornalista come “una paladina contro le oppressioni e le ingiustizie: autrice di un reportage sulla guerra in Vietnam e schierata duramente contro l’attacco alle Torri Gemelle del 2001”.
La consigliera del PD Marina Ponzetto replica, puntualizzando: “Si tratta di un’intellettuale controversa. Schierata apertamente contro l’operato della magistratura, contro l’Islam, contro i messicani per il trattamento ricevuto durante una protesta, contro l’aborto se non frutto di stupro, contro i matrimoni gay. In sostanza si trattava di un personaggio che lottava contro i diritti civili”.
“La nostra amministrazione non condivide questa scelta” aggiunge la consigliera Giovanna Scarlata.
Il capogruppo della Lega Fabrizio Bardella conclude ribadendo che “il valore più grande di questa donna era il senso del dovere. Una donna libera che ha insegnato la libertà. Piangiamo i femminicidi e votiamo contro una persona che ha sempre sostenuto il valore delle altre donne”. Nella stessa sede è stata approvata la delibera che ha conferito la cittadinanza onoraria alla senatrice sopravvissuta all’Olocausto, Liliana Segre. La testimone della Shoah diventa così la quarta, dopo Lajos Kossuth, Selva Braselli e Don Mario Foradini.