I SINDACI DELLA CINTURA OVEST E DELLA VALSUSA FIRMANO IL PATTO PER TUTELARE LA DORA RIPARIA

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dall’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI COLLEGNO

COLLEGNO – Lunedì 1 aprile i sindaci dei Comuni di Almese, Alpignano, Avigliana, Buttigliera Alta, Caselette, Collegno, Pianezza, Rivoli e Rosta si sono riuniti nella Sala Matrimoni della Città di Collegno per sottoscrivere la Convenzione di Gestione della Zona Naturale di Salvaguardia della Dora Riparia, dopo un lungo lavoro tecnico e politico durato quattro anni.

Da una originaria proposta di istituzione della “Zona naturale di Salvaguardia della Dora Riparia” estesa lungo la fascia fluviale della Dora Riparia, dal confine comunale con il Comune di Torino risalendo fino al Comune di Avigliana, “quale entità territoriale giuridicamente riconosciuta, a cui affidare la governance dell’asta fluviale e dei territori circostanti che con essa direttamente ed indirettamente si integrano”, si è passati all’istituzione della Zona Naturale di Salvaguardia con la legge regionale 3 agosto 2011, n. 16, Modifiche alla legge regionale 29 giugno 2009, n. 19, Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità.

A seguito di tale riconoscimento, nel 2015 la Città di Collegno, su iniziativa dell’assessore all’Ambiente del Comune di Collegno Enrico Manfredi, ha ripreso il progetto attraverso un gruppo di lavoro volontario per strutturare una forma gestionale dell’area, dal momento che la stessa legge non lo prevedeva più come obbligo. Con un gruppo di volontari coordinati da Nemesio Ala, già presidente del Parco del Po, si è condotto uno studio che ha orientato le amministrazioni a scegliere un determinato modello gestionale.

Si tratta di una proposta gestionale in forma associata del territorio – afferma l’Assessore Manfredi – che ricalca l’esperienza e le modalità di pianificazione e gestione del Parco fluviale Gesso e Stura di Cuneo; consentirà una governance più mirata ed efficace del territorio, inteso non più come frammentato dai confini comunali, ma unito dall’asta fluviale con le sue peculiarità“.

Collegno, comune capofila, si impegnerà a coordinare le attività tecnico amministrative che verranno deliberate dall’assemblea dei Sindaci nella prima riunione utile dopo l’insediamento delle amministrazioni comunali che saranno a breve rinnovate, momento dal quale partirà la piena operatività della convenzione.

Un progetto concluso entro il mandato è una grande soddisfazione. – commenta il Sindaco di Collegno Francesco Casciano – Entriamo finalmente in una dimensione di cooperazione intercomunale finalizzata alla gestione di un bene ambientale strategico per lo sviluppo e la tutela naturalistica del territorio“.

Inoltre la Presidente della Commissione Ambiente Silvana Accossato ha apprezzato il lavoro fatto e per gli obiettivi raggiunti fino ad oggi, sottolineando il valore del lungo lavoro di promozione di un sito prezioso per l’ecosistema naturale piemontese. L’Assessore regionale Alberto Valmaggia ha tracciato una panoramica dell’impegno della Regione Piemonte nel settore Ambiente e Parchi sottolineando l’importanza dell’esperienza di riferimento del parco di Cuneo, a cui si è ispirato il neonato gruppo di lavoro della ZNS Dora Riparia, dal momento che è risultato un modello vincente e che permetterà di accedere anche in questo caso a maggiori finanziamenti europei per la realizzazione di opere ed interventi ambientali.

 

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