
di DORA MERCURIO
RIVOLI – Inizia a scaldarsi l’atmosfera in vista della elezioni comunali. Per il centrodestra secondo indiscrezioni uno dei nomi messi sul tavolo sarebbe quello di Andrea Tragaioli (Forza Italia), per 10 anni sindaco di Rosta e attualmente vicesindaco. Ovviamente Tragaioli non fa trasparire ancora nulla di ufficiale: “Un po’ di persone sono venute a chiedermi – spiega a CinturaOvest – io ho detto che ad oggi faccio il vicesindaco a Rosta, quindi qualora ci fosse qualcos’altro…..dopodiché valuterò, quindi fino ad ora non c’è nulla di veritiero. Al momento non lo so se mi candiderò a Rivoli, con il senno di poi valuterò e vedrò. Io sono ancora vicesindaco a Rosta”. Sarà da capire se all’interno di Forza Italia emergeranno altre candidature di rilievo alternative a Tragaioli e soprattutto cosa ne pensano gli alleati di coalizione (in primis la Lega).
Iniziano i problemi invece nel centrosinistra per la successione a Dessì, con la spaccatura tra Pd e Leu (Liberi e Uguali), che probabilmente si presenteranno alle elezioni con due candidati a sindaco diversi. Prima di Natale, il Pd aveva lanciato come candidato Emanuele Bugnone, ma Leu non è d’accordo: “La nostra non vuole essere una critica sulla persona, ma sul significato che la scelta trasmette – spiega la consigliera Eloisa Pasqualotto – se si dice di voler rinnovare, non si può proporre come candidato chi è da oltre dieci anni consigliere comunale. Avevamo chiesto al PD di ragionare insieme prima di decidere un candidato, ciò non è avvenuto e per questo sicuramente la coalizione è compromessa”. Per questo motivo il partito di sinistra lavorerà per individuare un altro candidato a sindaco alternativo a quello proposto dal Pd.
C’è la possibilità di assunzioni per altre mansioni, addetti ristorazione, bar, pulizie eventuale bando per la gestione bar.