FOTO / COLLEGNO E LA BARACCOPOLI NELL’EX FONDERIE MANDELLI: DEGRADO AL POSTO DELLA RIQUALIFICAZIONE

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di DORA MERCURIO

COLLEGNO – Da anni si parla della riqualificazione dell’area delle ex fonderie Mandelli, quella che si trova tra via Torino e via De Amicis. Quest’ultima in particolare, ha assunto un ruolo dominante nella viabilità cittadina: è difatti la strada che collega il centro della città al capolinea della metropolitana.
È un collegamento essenziale che ogni giorno viene percorso dagli abitanti di Collegno e in generale, da coloro che si dirigono verso la metro. Tutti quindi possono vedere che la strada su cui così spesso transitano, comunica direttamente con l’interno dello spazio abbandonato dalle fonderie Mandelli. Sono stati infatti creati dei “passaggi” tra un muro di cinta e l’altro e a poco sono servite le recinzioni volte a delimitare la zona ed evitare che qualcuno possa introdursi nell’area.
Capita sempre più spesso, di vedere persone che con zaini, borse e a volte mobili entrano ed escono da quei passaggi.

Nell’area da riqualificare, per adesso, l’unica cosa che è stata creata è una baraccopoli. In quelle strutture, tirate su tra i cespugli e sotto i pilastri che delineano quella che era la fonderia, ci vive un numero imprecisato di persone in condizioni sanitarie sicuramente precarie.

Affacciandosi sulla recente bidonville, che forse tanto nuova non è, si vedono rifiuti, materassi, cassette di legno e bidoni. E sono proprio i bidoni, la cosa che più di tutte preoccupa, in quanto, venendo utilizzati dagli “abitanti” della zona per scaldarsi, creano un rischio incendio molto alto soprattutto se consideriamo la quantità di erba e sterpaglie presenti nell’area. Se si guarda attentamente è possibile vedere anche dei passeggini, segno che, con tutta probabilità lì dentro vivono non solo adulti, ma anche bambini.

CinturaOvest si è recata sul posto e ha intervistato alcuni residenti della zona. I cittadini spiegano di aver segnalato più volte la questione al Comune, anche mediante delle raccolte firme a cui però nessuno ha dato seguito. “Sono solo dei poveracci –  dice un residente  – ma vivere in quello stato è pericoloso sia per loro che per noi”.

Delle condizioni dell’area si è inoltre più volte interessata la lista civica “Collegno Insieme”, che attraverso la pagina Facebook amministrata dal vicepresidente del consiglio comunale Andrea Di Filippo, in questi giorni ha puntato nuovamente l’occhio sulla zona ribadendo che la situazione si protrae da diverso tempo.

Che siano pochi mesi o diversi anni, ciò che è certo è che il problema del degrado dell’ex Mandelli è reale: sarebbe auspicabile un intervento decisivo che permetta ai cittadini di riappropriarsi di un’area così importante per Collegno e a coloro che li dentro ci abitano di riacquistare un briciolo di dignità.

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