di PINO SCARFÒ
RIVOLI – Il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti registra un buon risultato: i dati confermano un continuo incremento, dal 50 per cento del 2009 al 59 per cento nel 2016. “In otto anni l’indifferenziato è stato ridotto di 2.780 tonnellate, ma l’obiettivo è quello di arrivare ad una percentuale di raccolta del 65 per cento, come prevede la legge. – afferma l’assessore all’ambiente, Massimo Fimiani – Per migliorare la qualità del servizio e soprattutto accrescere le percentuali di raccolta, sia in città che nell’area industriale”.
Fimiani spiega che “sono previsti tavoli di confronto per definire quali modalità adottare”. Tra gli obiettivi in programma, la tariffazione puntuale, che dovrebbe introdurre meccanismi di premialità: “Producendo meno rifiuti si potrà avere una leggera agevolazione sul costo della bolletta”. A tutela del corretto funzionamento del servizio, Fimiani aggiunge che l’ispettore ambientale ha rilevato 68 sanzioni per errato conferimento dei rifiuti.
In città sono presenti inoltre due Ecocentri comunali (uno viale Ravensburg e l’altro in via Asti) e tre Punti Acqua Smat, un nuovo Punto è previsto nel quartiere Borgo Nuovo. I punti acqua sono un incentivo a riutilizzare più volte le bottiglie di plastica, in modo da diminuire la quantità complessiva dei rifiuti prodotti.
Il servizio di gestione e raccolta rifiuti costa alle casse comunali 7,7 milioni di € all’anno e dai contribuenti arriva il 92%, “il restante 8 viene coperto dalla fiscalità generale”, conclude l’assessore Fimiani.