METROPOLITANA A RIVOLI? “IN ATTESA ATTIVIAMO UN NUOVO BUS”

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di ALESSANDRO FRANCALANZA

RIVOLI – Che cosa succede alla metropolitana? Ieri sera al Palazzo Civico di Via Capra, hanno provato a rispondere a questa domanda, attraverso i loro interventi, il capogruppo del Movimento 5 Stelle di Rivoli Stefano Torrese, il deputato Ivan Della Valle, l’amministratore di Infra.To Vanni Cappellato, il consigliere comunale di Torino Roberto Malaca e l’assessora ai Trasporti di Torino Maria Lapietra.

Con un primo intervento introduttivo, il capogruppo pentastellato passa la parola ad Ivan Della Valle, che prova a chiarire le idee sull’allacciamento metropolitano fra Collegno e Cascine Vica. Nel 2013 attraverso il decreto del “Fare”, tutte le fazioni politiche di Rivoli erano d’accordo per l’emendamento sul prolungamento fino a Rivoli. Il 12 settembre 2014, venne presentato il decreto “Sblocca Italia”, con il quale vennero finanziati 90 milioni di euro per l’allacciamento Collegno – Cascine Vica. In seguito vennero proposti ulteriori emendamenti (tutti bocciati), per ottenere altri soldi, in quanto la somma ottenuta non era suficiente per concludere il progetto. 

Recentemente si è deciso di separare il progetto a lotti e iniziare i lavori per le prime due fermate, ma solo per quanto riguarda le stazioni di “Collegno Centrale” e “Certosa”, quindi secondo Della Valle “per ora non si parla ancora di metropolitana a Rivoli”.

A trattare più accuratamente di questo progetto, ci ha pensato l’amministratore di Infra.To Vanni Cappellato. Il progetto è quello di suddividere il lavoro in tre lotti funzionali, due semitratti di linea e uno relativo all’ampiamento del deposito e dell’acquisto di materiali. 

Il primo lotto sarà composto da due stazioni, di cui una interrata e una seminterrata. Sarà dotato di due pozzi di intertratta, di un pozzo terminale e di 1600 metri di Galleria. Questo per quanto riguarda le due stazioni Collegno Centrale e Leuman di Collegno.

 “Perciò – spiega Cappellato – per congiungere Collegno a Cascine Vica, vi è prima bisogno di concludere questo lotto”.

Subito dopo quest’intervento, che di sicuro non farà felicissimi i rivolesi, la parola passa al consigliere comunale di Torino Roberto Malaca. Ha riportato l’attenzione al novembre scorso, mese in cui venne stipulato il Patto per Torino, in seguito divenuto Patto per il Piemonte. In quel documento erano elencate le “mancanze”, una di queste era la tratta metropolitana torinese inconclusa. Roberto Melaca auspica di non far diventare Collegno e in seguito Rivoli delle “città cantiere”, come sta accadendo tutt’ora per quanto riguarda il tratto Lingotto – Bengasi a Torino.

Tocca infine a Maria Lapietra chiarire definitivamente gli ultimi dubbi rimasti. L’assessora ai Trasporti di Torino parla di un piano di finanziamento stipulato con dei privati. A seguito di questo, sono stat organizzate delle manifestazioni per appunto allungare la tratta che va da Lingotto – Bengasi e quella che più interessa ai rivolesi, ovvero la tratta Collegno – Cascine Vica.

PROGETTO METRO BUS

Alla luce di quello che si è detto e capito, ovvero che i tempi per la conclusione di questo progetto (Collegno – Cascine Vica) sono troppo lunghi, il consigliere del Movimento 5 Stelle Luca Messineo propone il progetto “bus metrò” che consiste nel “prolungare la metropolitana, aspettando la metropolitana”. 

L’autobus permetterebbe di arrivare in modo veloce (quindici minuti) ed ecologico da Rivoli alla fermata della metropolitana di Collegno Paradiso. 

Questo mezzo di trasporto viaggerebbe su una corsia di Corso Francia dotata di semafori smart, creata appositamente per il bus metrò.

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