di PINO SCARFÒ
RIVOLI – Approvata nel Consiglio comunale di ieri sera la proroga della convenzione con il Comune di Collegno per l’utilizzo della camera mortuaria e della sala autoptica del cimitero comunale, per la durata di altri tre anni, fino al 2019. Una convenzione iniziata a seguito di un incidente: “Il defunto venne portato a Collegno perché nella nostra camera mortuaria c’erano problemi ai frigoriferi e da allora decidemmo di convenzionarci – afferma il vicesindaco Franco Rolfo, e aggiunge – La camera mortuaria deve essere garantita per legge, per sopperire alle urgenze causate dagli incidenti stradali, ad esempio”.
Farne una nuova significa spendere 400-450 mila euro circa, più 20-25 mila euro circa all’anno per la gestione: “Siccome paghiamo 3.500 euro circa all’anno per portare i defunti a Collegno, ho ritenuto che non fosse ragionevole spendere tanti soldi per realizzarne una nuova”, prosegue Rolfo, affermando inoltre che l’amministrazione ha previsto nel proprio piano regolatore, “risorse permettendo, di utilizzare la camera mortuaria di Rivoli come sala del commiato. Per consentire funerali laici o civili e offrire alle persone un luogo adatto dove potersi trovare. Soprattutto per permettere a chi ha un alloggio di piccole dimensioni di potersi appoggiare”.