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di FRANCO DESSI’ (Sindaco di Rivoli)
La decisione di chiudere gli edifici scolastici è sempre molto difficile, in quanto, inevitabilmente, si scontra con gli interessi, le sensibilità, le esigenze di una quota parte di cittadinanza, cui viene sottratto un servizio.
E allora perché un Sindaco si avventura in una decisione così impopolare ? Semplicemente perché esiste un problema (in questo caso quello del sovradimensionamento dell’edilizia scolastica, ma vale in ogni altra situazione) che interessa complessivamente la Città; ed un Sindaco deve assumere le decisioni nell’interesse generale, pur sapendo che interferirà con gli interessi di una parte della sua comunità.
Sarebbe più comodo (e popolare ) lasciare le cose come stanno? Sì, ma la responsabilità di amministrare la cosa pubblica talvolta impone delle scelte scomode e bisogna avere il coraggio di assumerle.
Io ho capito, inteso e giustificato le reazioni dei cittadini interessati, talvolta anche offensive, ma non giustifico le forze politiche di opposizione che si gettano a capo fitto su una decisione assunta, appunto nell’interesse generale della comunità, per una speculazione elettoralistica, senza ragionare in modo oggettivo sui termini del problema.
Probabilmente sta qui la differenza tra il riformismo ed il populismo !
(Foto di Alessandro Zanetti da Facebook)
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