
RIVOLI – Durante il consiglio comunale di Rivoli della settimana è stata approvata una mozione presentata da Fratelli d’Italia e largamente emendata dai gruppi consigliari di maggioranza, tra cui il Partito Democratico, riguardante la sicurezza delle strade rivolesi. “Con i nostri emendamenti alla mozione – ha dichiarato in aula il consigliere del Partito Democratico Luca Murzio – abbiamo voluto ribadire che la sicurezza dei pedoni per le vie di Rivoli dovrà essere uno dei punti centrali durante l’imminente discussione riguardante il Piano del Traffico Urbano (PGTU), Siamo inoltre contenti che la minoranza sia d’accordo con noi nell’esigenza di prevedere in diverse vie cittadine sistemi di dissuasione per rallentare la velocità delle auto in transito. A livello nazionale il Ministro dei Trasporti aveva invece aspramente criticato la decisione del Comune di Bologna di applicare il limite di 30 km/h a quasi tutte le vie della città felsinea“. Pertanto la mozione impegno il Sindaco e gli Assessori competenti ad avviare uno studio delle soluzioni di rallentamento attuabili rispetto alle diverse tipologie di strade e ai diversi contesti che presentano criticità, in particolar modo nelle vie vicino a aree verdi, edifici scolastici, ospedali e aree residenziali. “Non possiamo riempire la città di dossi come richiesto dalla minoranza – ha ribadito la consigliera del Partito Democratico Maria Suriano – e nemmeno fare interventi che sono vietati dal nuovo Codice della Strada. Con i nostri emendamenti abbiamo voluto una volta per tutte sottolineare un metodo di lavoro che non si basa sulle richieste “spot” dei cittadini, ma che affianca a queste richieste uno studio a 360 gradi del problema, individuando una corretta priorità di intervento. Nessuno in consiglio comunale e ha detto che stanno arrivando le zone 30“. Vedremo in futuro cosa succederà.
