COLLEGNO – Quali sono i progetti sociali di cui ha bisogno il territorio? Come incentivare autonomia con i progetti delle politiche sociali?È con queste domande che si è svolto l’incontro conclusivo del percorso di co-programmazione organizzato dal COS Consorzio Ovest Solidale. Dopo i primi due incontri nei mesi scorsi a Grugliasco e Rivoli, con i lavori di venerdì 25 ottobre nella sala della San Lorenzo di Collegno sono state definite le linee guida per la realizzazione dei progetti di sostegno sociale alle fasce più deboli. “I lavori hanno visto l’espressione di un territorio vivace, e ci sono tutti i presupposti per lavorare in sinergia, ognuno ovviamente con il proprio livello di responsabilità – ha commentato la direttrice del COS Ileana Leardini -. Questa è stata la prima fase del percorso. Ora andremo avanti con bandi di co-progettazione, con impegni monetari». Hanno infatti contribuito alle esigenze e alla lettura del territorio le varie agenzie del Terzo Settore: associazioni, cooperative, scuole, volontari, enti socio assistenziali. Investimento sulle politiche di sostegno all’abitare, sviluppo di reti di inclusione sociale, interventi per favorire formazione e attivazione sociale finalizzata all’inserimento lavorativo. L’obiettivo di questi incontri è stato coordinare le azioni di Comuni, Consorzio, Enti di formazione e attori del Terzo settore, in modo da costruire una governance collegiale sulle varie progettualità, ottimizzando i processi e massimizzando i risultati. “Questo percorso rappresenta un passo fondamentale per rafforzare il nostro impegno verso le fasce più deboli della nostra comunità. È essenziale unire le forze dei Comuni, del Consorzio Ovest Solidale, degli Enti di formazione e degli attori del Terzo settore per creare una rete di sostegno efficace e inclusiva”- aggiunge il Sindaco di Collegno Matteo Cavallone. Le linee guida emerse da questi incontri implementeranno politiche di sostegno all’abitare e per promuovere opportunità di formazione e inserimento lavorativo. “Ma non solo: l’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini, contribuendo a costruire una società più giusta e inclusiva”. I lavori di questi incontri saranno la base sulla quale il COS costruirà il bando di co-progettazione. Presente anche l’Assessore alla solidarietà sociale Roberto Bacchin: “L’incontro conclusivo del percorso di co-programmazione organizzato dal COS è un esempio tangibile di come la sinergia tra diversi attori del territorio possa generare risposte efficaci ai bisogni sociali. I progetti che nasceranno da queste linee guida sono fondamentali per promuovere l’autonomia e il benessere dei cittadini, creando opportunità di formazione e lavoro. È essenziale continuare a lavorare insieme, con un approccio integrato, per costruire una società più inclusiva e solidale, in cui ognuno possa contribuire e sentirsi parte attiva della comunità”.
A COLLEGNO, RIVOLI E GRUGLIASCO I PROGETTI PER AIUTARE I PIÙ DEBOLI
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