
dall’UFFICIO STAMPA “BORGATE DAL VIVO”
TORINO – Il Festival “Borgate dal Vivo” fa quasi un giro completo e, mentre il cartellone 2022 si avvicina alle battute finali, torna dove tutto è iniziato. Lo fa con Alessandro Barbaglia, libraio e scrittore, che di “Borgate dal Vivo” oramai è diventato uno degli amici più fedeli e degli ospiti più frequenti. L’11 giugno l’inaugurazione del Festival, per il secondo anno, si è svolta nel cortile del Museo Egizio, nel cuore pulsante di Torino.
Un luogo lontanissimo dalle borgate di montagna dove tutto è nato, e che restano la sede privilegiata degli eventi culturali organizzati dall’Associazione Revejo; ma anche un luogo simbolico dell’apertura, della novità, della volontà di creare legami e collaborazioni con territori ed entità nuove.
Così, mercoledì 24 agosto, nuovamente nel cortile di via Accademia delle Scienze, con una luce senz’altro diversa – anche l’estate scivola verso la sua conclusione – sarà Alessandro Barbaglia a raccontare le sue “Storie vere al 97%”, che per l’occasione si trasferiranno nell’Antico Egitto. Un tributo al luogo che ospita lo spettacolo e un modo per dare spazio a nuovi, incredibili racconti scovati dalla mente e dalla passione di quell’infaticabile narratore che è lo scrittore novarese.
Spettacolo modulabile per natura,”Storie vere al 97%” non è mai uguale a se stesso: sono moltissime le storie che Barbaglia ha raccolto nel suo libro omonimo, e che cambia a ogni messa in scena, con il risultato di lasciare a bocca aperta anche il pubblico che lo conosce già. Ma per questa occasione ha cercato e scritto anche tre storie nuove, ispirate all’Antico Egitto, ai musei e all’archeologia, dalla distruzione della biblioteca di Alessandria alla costruzione delle piramidi passando per il primo omicidio al mondo. Sempre divertenti ma anche vere, per permettere di scoprire qualcosa che ancora non si conosce o almeno vere al 97%. Perché il 3% che resta è la meraviglia, e in una sera di fine estate non può mancare.
BIOGRAFIA DELL’ARTISTA
Alessandro Barbaglia nasce a Borgomanero (Novara) il sabato 30 agosto 1980. Trascorre l’infanzia a Miasino, sul lago d’Orta, paese a cui è ancora molto legato e in cui sono ambientati alcuni dei suoi romanzi. Si diploma al Liceo Classico Carlo Alberto di Novara nel 1999 e studia lettere all’Università Cattolica a Milano. Qui frequenta i corsi di scrittura creativa di Laura Bosio e nel 2006, con la casa editrice indipendente AlbaLibri, pubblica la sua prima raccolta di racconti: “Di neve di pioggia e di altri rovesci”. Dal 2006 al 2008 collabora come giornalista con NovaraOggi, quindi, fino al 2012, lavora a Tribuna Novarese. Nel 2012 inizia a lavorare come libraio alla Libreria Lazzarelli di Novara, per poi trasferirsi a Vercelli presso la Libreria Mondadori. Pubblica, nel 2014 e nel 2015, due raccolte di poesie con l’editore Effedì ed esordisce in narrativa con il romanzo “La Locanda dell’Ultima Solitudine”, pubblicato da Mondadori nel 2017. Il romanzo vince il premio “Selezione Bancarella”, arrivando poi terzo al Premio Bancarella, e il premio nazionale “Adotta un esordiente”. Si aggiudica poi anche il secondo posto al Premio Premio Edoardo Kihlgren Città di Milano e il secondo posto al Premio Asti. Nel 2018 pubblica, sempre per Mondadori, il suo secondo romanzo: “L’Atlante dell’Invisibile”. Grazie a un’idea di Roberto Cicala pubblica nel 2019, con Interlinea, “Che cos’è mai un bacio”, una raccolta di poesie sui baci. Nel 2020 torna alla narrativa: a maggio esce per Mondadori “Nella Balena” e ad ottobre sempre dello stesso anno il suo primo romanzo per ragazzi “Scacco matto tra le stelle” con cui si aggiudica il secondo posto al premio Arpino e, nel dicembre 2021, vince il Premio Strega Ragazze e Ragazzi. Nel 2021 pubblica con DeAgostini “Storie vere al 97%”, raccolta di racconti tratta e ispirata al podcast realizzato con Matteo Bellizzi “Pocket Stories”. È coautore, insieme ad Arturo Brachetti, del podcast “Et Voilat” ed è autore e voce narrante della rassegna pianistica “Sinfonie di sensi”. A luglio 2022 esce per Mondadori “La mossa del matto. L’Iliade di Bobby Fischer”. Attualmente vive a Novara con Sara Petruccelli e i loro figli Lorenzo e Vittoria. Ha un bosco. Sogna ancora di diventare astronauta; per questo, talvolta, è lunatico.
L’appuntamento con Alessandro Barbaglia in “Storie vere al 97%” si terrà nel cortile del Museo Egizio in via Accademia delle Scienze a Torino nella serata di mercoledì 24 agosto alle ore 21. Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro. I biglietti sono disponibili in cassa a partire dalle ore 20.30 circa. La prenotazione si può effettuare cliccando il seguente link www.borgatedalvivo.it/_50.