ATLETI PIEMONTESI, ECCO I PROTAGONISTI DELLE ULTIME OLIMPIADI DI TOKYO
Nel corso degli ultimi anni, il ciclismo ha riservato grandi soddisfazioni all’Italia, con tante vittorie che hanno sicuramente lasciato emozioni uniche. Filippo Ganna, in modo particolare, è uno degli atleti di punta della nostra Nazionale, su cui spesso e volentieri si concentrano anche i pronostici degli appassionati di casino e che si divertono anche con i migliori siti poker. Ed è stato proprio il ciclista piemontese ad essere stato uno dei grandi protagonisti di uno degli eventi sportivi più importanti degli ultimi anni, ovvero le Olimpiadi di Tokyo 2020, che in realtà si sono svolte lo scorso anno.
ITALIA DA RECORD E IL PIEMONTE SI FA VALERE
Il bottino per i colori azzurri è stato veramente ingente, con quaranta medaglie che sono state portate a casa, tra cui alcune del tutto inaspettate, e tra le tante gioie che sono arrivare dalla capitale giapponese, alcune derivano anche da grandi prestazioni di atleti originari del Piemonte. Un bottino, quello generale, veramente con pochi eguali, dal momento che sono state vinte la bellezza di dieci medaglie d’oro, dieci d’argento e venti di bronzo.
Una delle atlete piemontesi che ha lasciato più il segno alle ultime Olimpiadi è senz’altro Elisa Longo Borghini. La disciplina è quella del ciclismo su strada e la verbanese, classe 1991, ha corso una gara veramente di grande sacrificio e con una forte determinazione, che le ha permesso di portarsi a casa un insperato bronzo. Un risultato che fa il paio con la medaglia dello stesso metallo che era stata raggiunta nel 2016 in Brasile alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. La Longo Borghini si è tolta diverse soddisfazioni nel corso della sua carriera, come è ampiamente dimostrato dal palmares su cui può contare. Ad esempio, anche nei Mondiali su Strada è stata protagonista di grandi prestazioni, come dimostrano in modo particolare le gare di Limburgo nel 2012 e di Imola 2020, dove in entrambe le occasioni ha colto una medaglia di bronzo.
TANTO PIEMONTE NEL NUOTO GRAZIE A MIRESSI
Torinese, classe 1998, un bronzo e un argento alle ultime Olimpiadi. Stiamo facendo riferimento ad Alessandro Miressi, uno dei talenti più interessanti e dei volti nuovi del nuoto italiano. I miglioramenti sono stati notevoli nel corso degli ultimi anni, come era abbastanza palese già agli Europei di Budapest, ma Miressi ha sorpreso tutti anche alle Olimpiadi. Il bottino con cui l’atleta torinese è tornato a casa è di quelli notevoli, dato che nella staffetta 4×100 mista maschile ha vinto la medaglia di bronzo, mentre nella 4×100 stile libero maschile si è imposto con la medaglia d’argento, cogliendo un incredibile secondo posto.
ATLETICA E GINNASTICA RITMICA
Un’altra medaglia frutto di una super prestazione è stata quella colta da Alessia Maurelli nel campo della ginnastica ritmica, proprio nell’ultimo giorno dei Giochi. La nativa di Rivoli, classe 1996, si è portata a casa, insieme alle sue compagne, una grande medaglia di bronzo, battute solamente da Bulgaria e Russia. Un risultato che è maturato grazie a un errore finale della Bielorussa.
Abbiamo lasciato per ultima la medaglia probabilmente più emozionante e inaspettata degli atleti piemontesi alle Olimpiadi di Tokyo. Stiamo facendo riferimento all’impresa compiuta da Filippo Ganna e dai suoi compagni nell’inseguimento a squadre maschile nel ciclismo. Un oro pazzesco, anche grazie allo spettacolare lavoro dei suoi compagni Consonni, Lamon e Milan. Un tempo stratosferico, che ha permesso all’Italia di portarsi a casa anche il record del mondo, battendo davvero al fotofinish una Nazionale fortissima come la Danimarca. Non c’è dubbio che la vittoria di cui è stato protagonista anche l’atleta originario di Verbania è stata una di quelle che ha fatto più emozionare gli italiani.