FOTO DI SABINO SASSO
BEINASCO – Continua il lavoro delle squadre dei vigili del fuoco a Beinasco, dopo il grave incendio che in via Aosta ha danneggiato i capannoni in disuso della Demap. Proseguiranno ancora per tutta la giornata operazioni di bonifica. Il pericolo di crolli rende difficile lo smassamento. A causa dell’incendio e delle sostanze tossiche che si sono sprigionate nell’aria il sindaco Daniel Cannati ha deciso di chiudere tre scuole: l’elementare Mei, la materna Rodari e il nido Garelli. Ha inoltre invitato i cittadini a non uscire di casa se non per stretta necessità.
Lo stesso ha fatto la protezione civile del Comune di Torino, che ha raccomandato i cittadini della zona sud a tenere le finestre chiuse e a uscire di casa esclusivamente indossando una mascherina Ffp2. “L’effetto ombrello determinato dall’innalzamento dei fumi – scrive l’Arpa – e il loro confinamento negli strati superiori dell’atmosfera, come accaduto nelle prime ore dopo lo sviluppo dell’incendio, ha iniziato a cedere nella tarda serata e nelle aree prossime alla sorgente dell’incendio si è determinato un incremento di alcuni prodotti della combustione in aria.
Dalle ore 23 si sono misurati composti organici volatili (di seguito denominati Cov, ossia solventi e idrocarburi, ndr) del valore di circa il doppio rispetto al valore di fondo (indicatore della sommatoria di alcuni inquinanti) della zona. Sono stati avvertiti i sindaci delle aree interessate che hanno definito alcune indicazioni pubblicate sui siti del loro comune”.