
dal PD ALPIGNANO
ALPIGNANO – La sfiducia a un Assessore da parte di un Sindaco è un atto plausibile. La sfiducia a due Assessori è un atto fattibile da parte di un Sindaco.
L’assegnazione della carica di Vice-Sindaco a un Assessore, senza condividerlo prima e ricevendo un rifiuto, è una cosa che mette in imbarazzo un Sindaco.
Fare tutto ciò in avvicinamento al Consiglio Comunale di approvazione del bilancio è da irresponsabili da parte di un Sindaco.
La responsabilità politica è attribuibile a una sola figura istituzionale: il Sindaco. E alla nostra città che cosa rimane? Amaro in bocca e stupore.
Come Partito Democratico non ci permettiamo di entrare nelle dinamiche interne di altri gruppi politici che hanno portato ognuno degli attori coinvolti a prendere le proprie scelte e posizioni, ma vogliamo analizzare solo un dato oggettivo: i Consiglieri, nel pieno dei loro poteri, hanno presentato una mozione di sfiducia che voteranno con coscienza, coerenza e ruolo.
Però auspichiamo un’assunzione forte di responsabilità nei confronti dei cittadini e della città: che si voti il bilancio, perché non farlo, e con la possibile sfiducia e quindi commissariamento, significa bloccare tutta la progettualità per un anno e più, con danni e aggravi di gestione che ricadranno sui soli cittadini. Dopodiché è obbligatorio aprire un confronto con tutte le forze politiche presenti per valutare le condizioni politiche, che ad oggi registriamo come molto vacillanti, che consentano una decisione sul proseguo dell’Amministrazione cittadina.
Siamo consapevoli che vi siano dei progetti aperti in fase di conclusione che potrebbero entrare in stand-by con il rischio di perderli completamente ma, alla luce della situazione attuale meglio uno stop e una ripartenza post elezioni che una lunga agonia
In questi momenti di confusione, il Partito Democratico, rinnova come non mai l’invito di alcune settimane fa a tutte le forze presenti sul territorio, nel campo aperto che va dal civismo, ai movimenti, ai partiti presenti nel campo del centro sinistra, di trovarci e confrontarci sui temi per la città e della città.
Noi ci siamo, lo ribadiamo con forza, e siamo pronti al dialogo. Oggi come non mai.