di ANDREA OLIVA (sindaco di Alpignano)
ALPIGNANO – In questi tre anni e mezzo ho amministrato fedelmente, insieme alla Giunta, secondo le linee di indirizzo contenute nel programma di mandato condiviso dai componenti delle Liste Civiche Alpignano Sicura e Siamo Alpignano.
Le attività sono state condotte secondo la norma attraverso delibere di Giunta e di Consiglio Comunale, democraticamente votate, alle quali sono seguiti i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Molti lavori sono stati fatti, tanti altri sono in corso di realizzazione e altri ancora sono inseriti nel bilancio del 2020. Tutto ciò che è stato realizzato e quanto risulta ancora da fare è frutto soprattutto di proposte presentate dai Consiglieri di maggioranza e gestite, in condivisione, in base a priorità e disponibilità finanziarie dell’Ente.
Questa mozione di sfiducia non ha nulla a che vedere con la “buona amministrazione” condotta finora, ma è frutto di individualità e personalismi di alcuni rispetto alla figura del Sindaco, che ha la necessità di ottimizzare il lavoro della Giunta per portare a termine, in maniera efficace ed efficiente, le attività inserite nel programma di mandato.
In qualità di Sindaco ho questa responsabilità nei confronti dei cittadini. La stessa responsabilità devono dimostrarla i Consiglieri Comunali.
Alpignano non merita e non può sopportare un ennesimo commissariamento alla luce dei risultati ottenuti e delle conseguenze che ne deriverebbero.