SCOPERTA LA LAPIDE ALLO SMEMORATO DI COLLEGNO ED INAUGURATO IL RESTAURO DEL PORTICATO ALLA CERTOSA

Condividi

riceviamo dall’ASL TO3

COLLEGNO – Sabato scorso il sindaco della Città di Collegno, Francesco Casciano ed il direttore generale dell’ASL TO3, Flavio Boraso, hanno “scoperto” la lapide che commemora la vicenda dello smemorato di Collegno, nella ricorrenza dei 90 anni dal suo ricovero.

Con l’occasione, sono stati inaugurati gli ultimi 300 metri di restauro del porticato presso la Certosa stessa. Il tutto nella cornice dell’importante manifestazione florovivaistica “Follia in Fiore”, un appuntamento molto apprezzato e partecipato dalla popolazione.

Presenti all’evento con una rappresentazione l’Orchestra Fiati di Collegno, l’Associazione ALFATRE Gruppo Teatro, nonché una nutrita rappresentanza di Autorità locali, cittadini e molti operatori dell’ASL. Alla storia della vera identità dello smemorato di Collegno, sono state dedicate negli anni molte opere letterarie che ben raccontano e rappresentano l’Italia di quel tempo. Il significato di questo evento è dunque quello di non perdere la memoria storica sui fatti che hanno contraddistinto questo particolare luogo pieno di storia anche dolorosa, così importante, per la Città.

Con l’occasione è stata inaugurata, come si è detto, l’ultimazione dei lavori di restauro conservativo dei porticati della Certosa; un lavoro prezioso ed importante che la Città di Collegno e l’ASL TO3 hanno realizzato in 3 anni di lavori, grazie ad una stretta sinergia rappresentata da un importante accordo di collaborazione: l’ASL TO3 nel dicembre 2013 aveva infatti ceduto alla Città la proprietà della Lavanderia a vapore e del Museo della Città presso il Padiglione 4, non in cambio di risorse economiche, bensì in cambio del finanziamento di lavori di restauro dei porticati, per un valore di circa 2 milioni di euro, che la Città di Collegno ha poi puntualmente svolto.

L’opera di restauro è stata curata dalla restauratrice Gabriella Puricelli e diretta dall’architetto Antonio Besso Marcheis (sotto stretta vigilanza della Soprintendenza ed in condivisione con la Regione Piemonte).

Nei 3 anni di lavori, sono stati restaurati oltre 2 Km di porticati; restavano gli ultimi 300 metri fra i padiglioni 15 e 17, appena ultimati ed inaugurati per l’appunto sabato scorso.

Prossima iniziativa presso la Certosa, sarà il trasferimento di un importante “pezzo” dell’Università di Torino (Facoltà di Scienza della Formazione e SUISM Terapia fisica /Scienze motorie, nell’area dove già si trovano i laboratori di arti e mestieri, in un’area già di proprietà della Città di Collegno.

“Ritengo che l’azienda sanitaria, utilizzatrice e proprietaria di gran parte del complesso della Certosa non debba essere solo spettatrice nel percorso di valorizzazione di questo patrimonio storico – ha sottolineato Flavio Boraso, direttore generale dell’ASL TO3 – in questo senso, stiamo attivamente affiancando la Città di Collegno che intendo sentitamente ringraziare per l’impegno e la puntualità con la quale sta portando avanti i lavori di restauro programmati ed in particolare il suo sindaco, con il quale stiamo sviluppando numerosi progetti di collaborazione”.

Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here