di PINO SCARFÒ
ALPIGNANO – Corrono voci sulla XVII edizione del ‘Palio dij cossòt’ che possa essere annullata. Perplessità che vengono attribuite al ribaltone di domenica scorsa che ha modificato gli scenari politici, scalzando il sindaco Gianni Da Ronco dal governo cittadino e mandando al ballottaggio Andrea Oliva, sostenuto dalle liste civiche Alpignano SiCura e SiAmo Alpignano, e Cosimo Di Maggio del Movimento 5 Stelle. Una ricorrenza alla quale molti alpignanesi sono affezionati, pertanto abbiamo chiesto il parere ai due candidati sindaco che domenica si contenderanno la ‘poltrona’: “Il Palio è molto sentito in città e come Movimento riconfermiamo il nostro sostegno alle tradizioni e ai momenti aggregativi, pertanto non ci saranno stravolgimenti, anzi, se domenica i cittadini ci sceglieranno per governare la città ci metteremo subito all’opera per organizzarlo, considerando che i tempi saranno stretti”; dichiara Di Maggio e aggiunge che si affideranno all’aiuto di tutti e, soprattutto, delle associazioni. Anche Oliva è del parere che il Palio si deve fare e spiega che l’evento finora è stato sentito più dagli organizzatori che dagli spettatori: “I cittadini purtroppo hanno sempre risposto un po’ meno all’iniziativa, quindi c’è qualcosa che non va nel metodo organizzativo”.
Se domenica vincerà le elezioni, come ha già spiegato durante la campagna elettorale, investirà molto sulla cultura e sul turismo locale, coinvolgendo i paesi limitrofi. Nel frattempo, l’amministrazione uscente dovrebbe aver già avviato l’organizzazione per la realizzazione del Palio: “Noi partiremo da quanto ci verrà lasciato e lo porteremo avanti ed è nostra intenzione rivitalizzarlo per creare un po’ più di entusiasmo attorno e far sì che ci sia un pubblico decisamente più sostenuto”; conclude Oliva.